MARCELL-JANKOVICS

Le Guide sono le persone più interessanti tra gli abitanti delle Alpi.

Costoro sono gli iniziati che conoscono il punto di contatto con l’eterna potenza della loro terra, costoro sono esempio di prodezza e abnegazione, quelli che guardano in faccia mille pericoli per proteggere le vite affidate a loro da qualsiasi avversità tra le distruttive peripezie di quel mondo vastissimo. La loro determinazione e competenza sono talmente straordinarie che spesso anche sulle vette delle montagne di località esotiche sparse per il mondo, si guadagnano onori e fama per la loro angusta patria e per il loro anonimo paesino Natale.

Per questo davanti a loro crollano le barriere della società, perché quando lego con una corda salda il mio destino non che le speranze mie e di tutti i miei cari a qualcuno, non mi affido solo alle sue braccia possenti e ai suoi sentimenti elevati, ma anche e direttamente al suo carattere di uomo pronto al sacrificio, e costui che mi accompagna nella più pura solitudine del mondo, alla ricca sorgente di struggenti meraviglie, non svolge un lavoro retribuito, da servitore, ma è mio amico e per di più vero, leale.”

Troviamo pochi mestieri nella maestria dei cui operatori ci sia tanta perfezione come nella conoscenza delle rocce da parte della severa casta delle guide. Agiscono con abilità tale da sembrare puramente ispirata dall’istinto, mentre invece ogni singolo passo è oggetto di ponderazione e calcolo.”

Marcell Jankovics